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Cosa cercano i bambini su Internet?

Vi siete mai chiesti cosa cercano i vostri bambini su internet? Alcune autorevoli ricerche hanno cercato di rispondere a questa e altre domande. Le cifre mostrano che i bambini, per la maggior parte, usano i loro telefoni per vedere e interagire sui social network e mentre navigano in rete, non percepiscono i rischi nel comunicare i propri dati personali. Quello che i nostri figli fanno online, a volte può essere un mistero. L’accesso alla rete è diventato ormai alla portata di tutti, sia dei grandi che dei piccini, e sufficiente un cellulare per entrare nel vasto mondo di internet. La Protected Data Foundation, finanziata da Google Inc., ha condotto uno studio per svelare il comportamento dei bambini quando sono online: molti di loro navigano e controllano per lo più i social network.

Cosa cercano i bambini sul computer? Ecco tutti i risultati

Lo studio ha incluso trentadue domande, formulate in modo semplice e comprensivo a 385 bambini di età compresa tra i nove e tredici anni. I bambini di solito navigano dai loro telefoni (56,36%) e il 16,62% lo fa dal proprio computer. Secondo il sondaggio, si può dedurre che i bambini si collegano principalmente online per utilizzare i social network (25%) e per scaricare applicazioni (24%) e in misura minore per giocare online (17%) e cercare informazioni (17 %).

Dimmi il tuo nome

Ci è sempre stato insegnato che dire la verità è un bene. Ma su internet la condivisione di tanta verità può diventare un’arma a doppio taglio, se si tratta di bambini. I bambini non hanno alcun problema a rivelare la propria identità quando creano account Internet, secondo lo studio e anche quando utilizzano i social network. Questo perché i bambini considerano i siti sicuri, afferma il rapporto. Inoltre, il sondaggio è categorico nel sottolineare che “vi è un’alta tendenza a parlare con estranei attraverso la rete” un comportamento che sarebbe considerato normale dai minori.

Lo studio dimostra la preferenza degli studenti di creare degli account utente su tre siti Web. Al primo posto c’è Facebook in cui 236 dei 385 bambini hanno account utente (61%). In secondo luogo, metà dei minori intervistati possiede un account sulla piattaforma video di YouTube. Nell’ultima delle preferenze rivelate dal rapporto ci sono le e-mail, con un totale di 169 account che rappresentano il 44% del campione.

Papà, non intrometterti…

Una parte del sondaggio rivela che i minori non sono d’accordo sul fatto che i genitori gestiscano le informazioni su di loro online. Inoltre, la maggior parte degli intervistati ignorano le conseguenze che potrebbero esserci postando in rete foto, dati e informazioni personali.

Raccomandazioni

È importante educare i propri figli su come comportarsi in modo sicuro on-line. Spiegare loro quali potrebbero essere i rischi in rete.

C’è poi un secondo studio riguardo le attività svolte dai minori online. Lo studio è di Kaspersky Lab, che ha raccolto le tendenze e il comportamento dei bambini in rete. L’analisi ha rilevato che il 17% delle ricerche su Google, effettuato negli ultimi mesi, appartiene alla categoria video e audio – inclusi servizi di streaming, serie TV e film.

Al secondo e terzo posto troviamo rispettivamente i siti web di traduzione (14%) e di comunicazione (10%). Gli strumenti di traduzione reperibili in rete vengono utilizzati durante l’anno scolastico, probabilmente per svolgere i compiti a casa. Appena all’ultimo posto troviamo i portali dedicati al gaming, con una percentuale di ricerca del 9% del totale. Il rapporto di Kaspersky Lab ha anche rivelato che i siti web visitati dai bambini sono i mezzi di comunicazione come i social network, messaggi o e-mail!

Terzo studio sulle abitudini dei bambini online

La società di sicurezza informatica Symantec ha pubblicato un elenco delle prime 100 ricerche condotte da parte dei bambini i cui computer hanno il servizio OnlineFamily.Norton, che consente ai genitori di controllare e tracciare le attività che svolgono su Internet.

Il sito visitato dai giovanissimi è stata la popolare piattaforma video di YouTube, dove i bambini guardano frammenti di cartoni animati, cartoni animati giapponesi, video stupidi e persino soluzioni ai loro compiti matematici. Secondo Marian Merritt, responsabile Internet Security di Symantec, “YouTube è utilizzato come sito di start-up per i bambini alla ricerca di intrattenimento ma anche per scopi didattici”. Qualcosa di inaspettato è stata la tendenza dei bambini a utilizzare i motori di ricerca per cercare siti come Google, Yahoo, Facebook o MySpace, che potrebbero mostrare che non comprendono bene il funzionamento del sistema degli indirizzi Internet.

Insegna ai piccoli a NON parlare con gli sconosciuti, nemmeno sul web

Comunicare attraverso la rete internet e venire in contatto con nuove persone, o meglio bambini, non è generalmente pericoloso per i tuoi figli ma ricordagli sempre di non parlare con gli estranei adulti.

Un impostore o adescatore potrebbe nascondersi dietro il profilo di un bambino e spingerlo verso un incontro reale. Per ridurre questo rischio, insegna al bambino di:

  • Non accettare MAI di incontrare una persona conosciuta su Internet senza il permesso dei genitori
  • Usare un nickname, senza mai riferire il proprio nome e cognome.
  • Non lasciare MAI il numero di telefono o peggio ancora l’indirizzo di casa.
  • Non inviare agli sconosciuti le tue fotografie.

È davvero essenziale proteggere sempre i bambini da abusi e violenze on-line, molestie o qualsiasi tipo di pornografia!!!

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